Libera tutto il tuo potenziale: ecco come frame rate più elevati possono darti un vantaggio nei giochi Battle Royale

Di Gerardo Delgado il 7 marzo 2019 | GeForce RTX GPUs Featured Stories G-SYNC Hardware

Il genere Battle Royale è decollato negli ultimi anni con giochi come PlayerUnknown’s Battlegrounds, Fortnite, Call of Duty: Black Ops 4 - Blackout e Apex Legends che attirano milioni di utenti ogni giorno. La premessa di questi giochi è abbastanza semplice: vieni catapultato su un campo di battaglia, da solo o in squadra, con l'obiettivo di essere l'ultima persona o team superstite. Avrai bisogno di perlustrare l'area alla ricerca di armi e altri strumenti di sopravvivenza, uccidendo (o evitando) i nemici che incontri lungo il percorso. Questo porta a un gameplay intenso e frenetico dove i tempi di reazione possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Per ottenere una vittoria "reale" ti serve tutto l'aiuto che puoi ricevere. La tua arma preferita, l'armatura di livello 3 e una posizione di vantaggio sono fondamentali, ma quanto conta l'hardware per la tua vittoria in Battle Royale?

Un FPS elevato genera risultati migliori

Per molti anni, i professionisti di e-sport hanno ottimizzato l'hardware in uso per ottenere frame rate ultra elevati, 144 o addirittura 240 FPS, e abbinano la dotazione hardware a monitor con elevata velocità di refresh. Infatti, i siti ProSettings.net e ProSettings.com riportano che il 99% dei professionisti di Battle Royale (Fortnite, PUBG e Apex Legends) utilizza monitor a 144 Hz o superiori, mentre il 30% usa monitor a 240 Hz. Questo perché durante un gioco, si verifica un intricato processo nel PC da quando premi un tasto sulla tastiera o sposti il mouse fino a quando vedi il frame aggiornato sulla schermo. Questo intervallo di tempo viene comunemente definito "latenza". Più bassa è la latenza migliori saranno i tempi di risposta.

Nei giochi moderni, il "motore di gioco", "il rendering DirectX" e la "GPU" hanno tutti la stessa latenza. Più veloce è la GPU, meno tempo richiederanno questi tre processi e più veloce sarà l'aggiornamento delle immagini a cui reagire sul tuo monitor. Di conseguenza, la GPU è l'elemento più importante per ridurre la latenza. Di seguito, puoi osservare come la latenza completa di un sistema varia a seconda della GPU.

La latenza di un sistema con una scheda grafica NVIDIA RTX è dimezzata rispetto a una scheda GeForce GTX 750 Ti, e quasi 6 volte inferiore rispetto a un sistema senza una GPU GeForce. Ne consegue che un metodo a prova di bomba per ridurre la latenza è aggiornare la GPU o altri componenti che potrebbero portare l'FTS al limite.

Lavorando con i professionisti nei team di ricerca NVIDIA e in Esports Studio, abbiamo toccato con mano i vantaggi di un FPS e velocità di refresh elevati nei test di puntamento diretto e percezione. Nei test ciechi A/B, i professionisti dei nostri laboratori sono riusciti a individuare chiaramente i vantaggi generati anche in soli pochi millisecondi di latenza ridotta.

Ma quali sono i risvolti di frame rate più elevati e latenza più bassa per la competitività in Battle Royale? Qualche considerazione:

  1. Un FPS più elevato comporta la possibilità di vedere e rispondere al frame successivo più rapidamente
  2. Un FPS più elevato su un monitor ad alta risoluzione rende l'immagine più nitida e i bersagli in movimento più facili da puntare. È anche meno probabile vedere sfarfallamenti o pixel saltati da un frame al successivo mentre metti a fuoco il mirino sullo schermo
  3. Un FPS più elevato abbinato alle tecnologie G-SYNC come Ultra Low Motion Blur (ULMB) rende gli oggetti e il testo più nitidi e facili da comprendere in scende con movimenti veloci

Questi sono i motivi per cui nei giochi Battle Royale, che si basano fortemente sui tempi di reazione e sulla capacità di individuare velocemente un nemico, è più vantaggioso giocare a 144 FPS o più.

FPS elevato e rapporto K/D

Eravamo curiosi di capire come l'hardware e i frame rate influissero sulla competitività complessiva nei giochi Battle Royale per gli utenti comuni: sebbene un hardware superiore non possa sostituire la pratica e l'addestramento, esso aiuta i giocatori ad avvicinarsi al loro potenziale massimo.

Una delle metriche comuni per misurare le prestazioni di un giocatore in Battle Royale è i rapporto Kill/Death (K/D), ovvero il numero di volte in cui volte riesci a uccidere un altro giocatore fratto il numero di volte in cui un giocatore ti uccide. Utilizzando dati anonimi degli highlight di GeForce Experience su eventi K/D per PUBG e Fortnite, abbiamo rilevato alcuni dati interessanti sulle prestazioni del giocatore e desideriamo condividerle con la community. Diamo uno sguardo!

Nella prima parte dei dati, abbiamo misurato le prestazioni K/D Fortnite e PUBG del giocatore medio per ciascuna generazione di GPU. Abbiamo utilizzato la GeForce GTX serie 600 come scheda di riferimento e calcolato l'aumento relativo del rapporto K/D corrispondente a ciascuna GPU di generazione successiva. Come mostra il grafico sopra, il giocatore medio che utilizza le nuove schede grafiche GeForce RTX serie 20 registra un rapporto K/D superiore del 53% rispetto a un giocatore che usa le schede grafiche precedenti GTX serie 600.

Una spiegazione ovvia potrebbe essere che i giocatori migliori tendono ad acquistare hardware superiore, quindi abbiamo analizzato i dati più a fondo per capire come includere le capacità del giocatore nell'equazione.

Sappiamo che per migliorare nei giochi Battle Royale occorre molta pratica, quindi abbiamo osservato i dati sulla base del numero di ore giocate a settimana.

Il dato interessante è che la disponibilità di una scheda grafica superiore ha aiutato a tutti i livelli: dai giocatori impegnati poche ore a settimana ai veterani di Battle Royale. In effetti, nel grafico possiamo osservare che il gap tra gli utenti di GeForce GTX 1050/Ti e quelli di GeForce GTX 1080/Ti si espande proporzionalmente all'aumento di ore giocate a settimana, il che indica che gli utenti che giocano per più tempo ottengono ancora più vantaggi da una GPU superiore. Questi dati risultano allineati a quanto abbiamo osservato nella nostra ricerca di laboratorio: maggiore è il livello di competenza, più i giocatori sono in sintonia con il gioco e meglio possono beneficiare dalle differenze nell'hardware.

144 è il nuovo 60

Per ottenere una prospettiva finale, volevamo osservare la relazione tra rapporto K/D e GPU con la velocità di refresh del monitor. Sebbene GPU più potenti e frame rate più elevati possano aiutare la nitidezza e i tempi di reazione già da soli, si riesce a sfruttare davvero tutto il potenziale dei frame rate più elevati quando la velocità di refresh del monitor è in grado di mantenere il passo con la GPU.

Questa volta, abbiamo quindi confrontato il K/D del giocatore medio che usa GPU GeForce GTX serie 10 e GPU GeForce RTX serie 20 con monitor rispettivamente a 60 Hz, 144 Hz e 240 Hz. Poiché eravamo interessati all'effetto del maggiore frame rate, abbiamo limitato il campione ai giocatori che utilizzano una risoluzione di 1080p, dato che le risoluzioni più alte possono influire sul FPS.

I dati hanno rivelato che i giocatori che sfruttano tutti i vantaggi della scheda grafica utilizzando monitor ad elevata velocità di refresh (144 Hz o superiore) ottengono rapporti K/D significativamente superiori. E, come abbiamo visto prima, queste prestazioni aumentano significativamente mano mano che si passa alle GPU superiori GeForce RTX serie 20.

Libera tutto il tuo potenziale nei giochi Battle Royale

Per anni, i giocatori pensavano che il numero magico di FPS da raggiungere fosse 60 e molti credevano che bastassero 144 FPS per competere nei tornei di e-sport. Come dimostrano i dati esposti in questo articolo, gli utenti assidui dei giochi Battle Royale che usano schede grafiche veloci e monitor con velocità di refresh elevate tendono a ottenere risultati significativamente superiori rispetto a chi usa schede grafiche più lente e monitor a 60 Hz.

In altre parole, se giochi con i titoli Battle Royale e vuoi raggiungere prestazioni elevate, devi ottimizzare il tuo sistema con almeno 144 FPS e abbinarlo a un monitor a 144 Hz. E per prestazioni definitive, i monitor 240 Hz garantiscono un vantaggio in più, ma occorre una scheda grafica abbastanza potente per l'esecuzione costante a 240 FPS per sfruttarne tutto il potenziale.

Questi dati non indicano che basta aggiornare la GPU per diventare un giocatore migliore. Ma da qualunque prospettiva la si guardi, è semplice constatare una relazione tra l'hardware utilizzato e il rapporti K/D di un giocatore: l'hardware adeguato permette di ottenere FPS più elevati e latenza più bassa, e questo ti aiuta a liberare tutto il tuo potenziale sul campo di battaglia.

Se di recente hai aggiornato il tuo hardware, facci sapere se hai riscontrato miglioramenti del gameplay nei giochi Battle Royale così potremmo confrontare i tuoi risultati con i dati della nostra analisi.

Schede grafiche raccomandate per frame rate elevati

Cosa serve per ottenere frame rate elevati nei più popolari giochi Battle Royale? Diamo uno sguardo:

Apex Legends ha rubato la scena Battle Royale come un fulmine a ciel sereno e vanta oltre 50 milioni di giocatori a un solo mese dal rilascio. Con tantissimi giocatori che si allenano per migliorare nel gioco più velocemente possibile, l'attrezzatura giusta può aiutarti a riuscirci prima di molti altri. Con la GeForce RTX 2070 giochi a 144 FPS con impostazioni elevate e con la GeForce RTX 2080 Ti arrivi a 200 FPS. Puoi sempre ridurre ulteriormente le impostazioni per ottenere FPS più elevati, ma con le GPU GeForce RTX puoi ottenere un FPS competitivo mantenendo una buona qualità grafica. Questo è particolarmente importante per chi gioca in livestreaming o acquisisce e condivide le immagini del gioco.

Call of Duty: Black Ops 4 - Blackout è un'altra aggiunta recente al genere Battle Royale. Con la nuova GeForce GTX 1660 Ti puoi giocare a 144 FPS con impostazioni elevate. La GeForce RTX 2060 ti aiuta a mantenere una velocità di 144 FPS costante a 1080p con impostazioni elevate anche durante le lotte più esigenti. Per ottenere prestazioni a 240 FPS, entra in gioco trionfante la nostra GeForce RTX 2080 e la GeForce RTX 2080 Ti.

In termini di utenti simultanei, Fortnite è uno dei giochi più popolari di Battle Royale. Se vuoi arrivare a 144 FPS con impostazioni elevate, una GeForce GTX 1660 Ti è quello che fa per te. Per mantenere la velocità 144 FPS in qualsiasi momento, tuttavia, la GeForce RTX 2060 è la scelta ideale. Se vuoi fare le cose seriamente la GeForce RTX 2080 e la GeForce RTX 2080 Ti ti permetteranno di sfruttare tutto il tuo potenziale competitivo a oltre 240 FPS.

PlayerUnknown’s Battlegrounds è noto per aver reso popolare il genere Battle Royale. Il gioco può essere esigente con l'hardware così come diventa difficile per il giocatore, ma la GeForce RTX 2070 riesce a garantire un vantaggio spingendo il gioco a 144 FPS a 1080p con impostazioni elevate. Per ottenere l'FPS massimo possibile, la GeForce RTX 2080 Ti è la tua arma perfetta. 

Conclusione

Che tu sia un professionista o un principiante dei giochi Battle Royale, avere l'hardware giusto può aiutarti a raggiungere tutto tuo potenziale sul campo di battaglia. Scopri una delle nostre GPU GeForce RTX serie 20 abbinata ai monitor G-SYNC ad alta velocità di refresh per ottenere tempi di reazione più veloci e un vantaggio sui tuoi avversari. Buon divertimento!